Sezioni
Tu sei qui: Home FSE Fondo Sociale Europeo CheCos'è La storia del Fse

La storia del Fse

Il Fondo sociale europeo è il più antico tra i Fondi strutturali dell’Unione Europea.

Con l’obiettivo generale e prioritario di aumentare e qualificare l’occupazione dei cittadini europei, dal 1957 – anno in cui è stato istituito - il FSE ha modificato strategie, orientamenti e modalità d’intervento per saper rispondere adeguatamente a diverse necessità, essere in grado di affrontare sfide sempre più impegnative, poter offrire maggiori opportunità, interpretare nuovi scenari e porsi obiettivi sempre più ambiziosi per il benessere dei cittadini europei.

Negli anni Sessanta, quando il livello di occupazione era elevato rispetto agli standard odierni (per lo meno fra gli uomini), l'Unione Europea, attraverso il Fondo Sociale Europeo, ha puntato la sua attenzione al fenomeno migratorio dei lavoratori entro i propri confini e all’ammodernamento dell’industria, offrendo importanti opportunità di riqualificazione.

Negli anni Settanta, il FSE ha finalizzato il proprio interveto nei confronti di target specifici, con l’obiettivo, ad esempio, di contrastare la disoccupazione giovanile e sostenere l’occupazione durante la ristrutturazione delle industrie pesanti, dell’agricoltura e del settore tessile.

Nel corso degli anni Ottanta, mantenendo un approccio mirato, ha contrastato in particolare la disoccupazione causata dalla recessione. Il passaggio alla “nuova era” dell’informazione richiedeva tuttavia anche nuove competenze, che il FSE ha contribuito a creare attraverso un’offerta formativa nell’ambito delle nuove tecnologie.

Nel corso degli anni Novanta - anni in cui le risorse del FSE sono aumentate considerevolmente - si è reso necessario rafforzarne strategia e capacità gestionali, attraverso la definizione di Programmi operativi nazionali e regionali di durata pluriennale, in grado di rispondere più efficacemente alle esigenze nazionali in un contesto di crescente globalizzazione e ai reali problemi con cui occupati e disoccupati devono confrontarsi. 
Tali riforme  hanno investito il FSE del compito di attuare la nuova Strategia europea per l’occupazione. In questo decennio, obiettivi prioritari del Fondo sono stati l'occupazione femminile, l'adattabilità dei lavoratori, l'imprenditorialità, la certificazione delle competenze e l'orientamento all'occupazione

Oggi, nel primo decennio del Ventunesimo secolo, il FSE concentra  la sua azione da una parte verso coloro che incontrano particolari difficoltà di accesso e di permanenza nel mercato del lavoro, quali le donne, i giovani e i lavoratori anziani, dall’altra verso la sfida dell’innovazione, supportando le imprese e i  lavoratori ad affrontare i nuovi scenari introdotti dalla rivoluzione tecnologica, dall’internazionalizzazione dei mercati e dalla globalizzazione con l’obiettivo di diventare l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo in grado di realizzare una crescita sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale.

Nel corso degli anni, il FSE ha aiutato milioni di persone a migliorare la propria vita, ad entrare nel mercato del lavoro, a mantenere un’occupazione qualificata, a crescere professionalmente e continua a farlo ancora oggi. La sua crescita è la misura del suo successo: dall'1% del budget dell'Unione europea,  all’attuale 10% del budget totale comunitario.

Strumenti personali