(12/11/2008) FSE e cultura dell’innovazione
L’innovazione è prima di tutto una cultura. Un ambito in cui si intrecciano e si coniugano fattori tecnico-scientifici, economici, sociali, di mercato ed emozionali. La propensione all’innovazione, allo stesso tempo, è un fattore critico per il successo di un’azienda, un distretto industriale, un territorio. Una cultura che deve essere affermata potenziando il rapporto tra università e industria, spendendo di più e meglio per la ricerca, puntando sull’innovazione di prodotto, di processo, dei servizi e delle infrastrutture.
Questi i presupposti della “lectio magistralis” bolognese del professor Riccardo Viale, presidente della Fondazione Rosselli e docente di Politica della ricerca e dell’innovazione presso la Scuola superiore della Pubblica amministrazione di Roma (Sspa). L’intervento, dal titolo “La cultura dell’innovazione: valori, comportamenti e territori innogenetici”, passerà in rassegna tutti i fattori necessari per agire sulla “cultura” dell’innovazione, intesa in modo più ampio e complesso rispetto a una fredda e razionale volontà di investimento.
L’incontro, che si terrà nella sede della fondazione Alma Mater – villa Gandolfi Pallavicini, via Martelli 22-24, Bologna – vedrà tra i relatori, oltre al professor Viale, esponenti del mondo accademico, istituzionale ed economico regionale, poiché solo dal confronto e dalla stretta collaborazione può nascere nuovo impulso alla cultura dell’innovazione.
Ad aprire i lavori sarà, alle 14.30, l’assessore regionale alla Scuola, alla formazione professionale, università, lavoro e pari opportunità Paola Manzini. A seguire, la parola passerà a Paolo Bonaretti, presidente del Consorzio Spinner, organismo intermediario individuato dalla Regione Emilia Romagna per la gestione della Sovvenzione Globale Spinner 2013 nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2007-2013 Obiettivo 2 “Competitività regionale e Occupazione”.
Spinner 2013 – programma cui la Regione ha destinato 17 milioni e 250mila euro – è dedicato alla qualificazione delle risorse umane negli ambiti della ricerca e dell’innovazione tecnologica per costruire una comunità capace di mettere la persona al centro dei processi di innovazione per lo sviluppo della società e dell’economia della conoscenza.
Attraverso un bando-concorso, Il Consorzio - costituito dalla Fondazione Alma Mater, da Aster e dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa- ha già operato una selezione di 14 borsisti che opereranno per 18 mesi presso le dieci sedi degli Spinner Point presenti sul territorio regionale presso università e centri di ricerca pubblici.
Grazie al Fondo Sociale Europeo, il Consorzio Spinner 2013 nei prossimi anni offrirà alle persone con alte professionalità la possibilità di sviluppare progetti individuali nell’ambito della ricerca e dell’innovazione, mettendo a disposizione un sistema integrato di opportunità, finanziarie e non, che vanno dall’assistenza alla definizione di idee di impresa e di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione – anche manageriale e organizzativa – ad agevolazioni finanziarie, servizi di consulenza specialistica, conferenze e seminari.
Tra le opportunità già in campo, da segnalare l’avviso per accedere alle agevolazioni della Sovvenzione Globale Spinner 2013, aperto in permanenza fino al 30 aprile 2009 (prossime scadenze per presentare domanda:30 gennaio 2009, ore 13 - 30 aprile 2009, ore 13) e 25 assegni formativi del valore di 8.000 euro, a rimborso totale della quota di iscrizione del Master inter-universitario “Cultura dell’innovazione, mercati e creazione d’impresa”, proposto dagli atenei di Bologna, Ferrara, Modena-Reggio e Parma.
Per saperne di più
Il sito di Spinner
