(23/06/04) Una "libreria" per progettare la formazione
L'Assessorato alla Scuola e Formazione della Regione Emilia Romagna, ha realizzato una ricognizione per acquisire le più importanti Unità Formative - ovvero i contenuti dei percorsi formativi - prodotte nel periodo 1998-2002 dagli enti di formazione anche in integrazione con gli altri sistemi (istruzione e lavoro).
Sono state raccolte e censite oltre 2500 unità Formative, riferite a progetti di percorsi NOF, integrati triennali, in apprendistato, IFTS, formazione continua.
Tale patrimonio, frutto delle numerose sperimentazioni di questi ultimi anni, è stato utilizzato per progettare e realizzare l'archivio ragionato delle Unità Formative, a supporto dell'attività di progettazione formativa degli Organismi e delle Scuole della Regione.
L'archivio fornisce indicazioni utili per la progettazione di interventi formativi (integrati e non) a e formatori e docenti; rende visibile e fruibile una raccolta di UF rappresentative delle diverse Aree professionali, e dei sistemi produttivi presenti in regione; potrà in prospettiva essere progressivamente arricchito e messo in relazione alle Unità di competenza delle figure che via via saranno descritte e validate nel Sistema Regionale delle Qualifiche; supporta i progettisti nella scelta e nel reperimento delle unità formative più utili e idonee al proprio scopo attraverso linee guida e criteri di classificazione utili e funzionali alla progettazione per competenze (integrata e non).
La raccolta valorizza gli esiti delle sperimentazioni realizzate nelle diversi ambiti formativi e propone una indicazione di contenuti per le progettazioni future.
Le Unità Formative sono restituite seguendo il concetto di libreria consultabile secondo chiavi utili sia al formatore “curioso” di vedere cosa c'è, sia a quello che cerca ispirazione per la progettazione formativa, sia a chi ha già un'ipotesi progettuale e ha bisogno di costruire il percorso.
E' la "cassetta degli attrezzi" contenente una prima serie di unità formative utilizzabili per tutti i settori; consente, con gli opportuni adattamenti, integrazioni e modifiche, l'utilizzo per rispondere a modalità, caratteristiche e vincoli progettuali della recente normativa nazionale e regionale, senza disperdere la ricchezza di innovazione sperimentata in questi anni.
