(27/05/04) Allarme organici, parla l'assessore Bastico
È ufficiale: il Ministero che non concederà alcun ulteriore ampliamento degli organici dei docenti per l'anno 2004-2005.
A questo proposito l'assessore regionale alla scuola Mariangela Bastico ha detto: "A fronte di una necessità, nella scuola d'infanzia, di 90 sezioni a tempo pieno, più 35 sezioni attualmente ancora part-time per le quali occorre un secondo insegnante - per un totale di 215 insegnanti mancanti - il Ministro ha concesso 20 docenti che consentono di attivare 11 nuove sezioni a tempo pieno e di completarne 9 di quelle attualmente part-time.
Resta scoperto il tempo pieno alle elementari per 190 classi e il tempo prolungato alle medie per oltre 300.
Mancano 245 insegnanti di sostegno per i ragazzi portatori di handicap.
Sono 185 i docenti delle superiori di cui le scuole hanno necessità a fronte dei dati certi delle iscrizioni.
So che in questi giorni i dirigenti scolastici stanno parlando con i genitori per descrivere la situazione di fatto, creando tra le famiglie allarme ed apprensione che si esprimono in un numero massiccio di prese di posizione da parte dei consigli di istituto, dei consigli comunali e delle associazioni di genitori.
Una grande mobilitazione che non riceve ascolto, che non apre dialogo, perché né il Ministro né il sottosegretario hanno concesso alcun incontro - espressamente richiesto - neppure alle Regioni, alle istituzioni e ai parlamentari che si erano attivati qualche settimana fa con l'obiettivo di aprire una breccia nel muro di gomma opposto dal Ministro alle nostre richieste.
Ma il non ascolto non induce al silenzio: le richieste delle famiglie sono serie, sostenute dai dati di fatto e assolutamente essenziali al funzionamento del sistema scolastico.
Non è ammissibile infatti che il prossimo 15 settembre ci siano bambini privati del diritto di frequentare la scuola d'infanzia, ragazzi disabili senza insegnante d'appoggio, tempo pieno negato, adulti cui non sarà possibile avere accesso al recupero scolastico.
Continueremo a lavorare insieme nelle prossime settimane perché queste drammatiche prospettive non si avverino".
